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martedì 26 agosto 2014

Piccole informazioni...

Quanti di voi sono a conoscenza del fatto che il nuoto si può cominciare già dai 3-4 mesi di vita, senza aspettare il compimento dei soliti 3-4 anni?

In questo modo i vostri bimbi, potranno beneficiare degli effetti del nuoto fin da subito e sviluppare l’acquaticità. La paura più frequente è che sono troppo piccoli per fare sport e stare in acqua, ovviamente è un tipo di attività adeguato alla loro tenera età, inoltre se si comincia presto, loro non perderanno la loro innata abilità acquatica, questo grazie all’esser stati 9 mesi immersi nel liquido amniotico. In questa attività i genitori hanno un ruolo molto importante in quanto prenderanno parte attivamente alla lezione. Insieme vi guiderò e vi darò le istruzioni relative agli esercizi da svolgere. Tutto verrà fatto per gradi rispettando le diverse esigenze di ciascun bambino. Il loro benessere e la loro serenità è quello che più mi sta a cuore. 

La ricerca ci dice che...

Diversi studi hanno appurato che i bambini che fanno attività fisica e che vengono massaggiati (attività in cui è presente un contatto e l’esercizio fisico), hanno uno sviluppo psicomotorio nettamente migliore e più completo rispetto a chi non partecipa a questo genere di attività, ed anche un feeling con i genitori più profondo, grazie alla condivisione di queste esperienze particolari con i genitori.

Inoltre come è noto, l’acqua rilassa, infatti i bambini che fanno acquaticità neonatale sono più tranquilli, hanno meno difficoltà a riposare sia perché nonostante sia un’attività che non li affatica, comunque richiede dispendio energetico, sia perché l’acqua ricorda loro i 9 mesi di tranquillità e serenità trascorsi nella pancia della mamma immerso nel liquido amniotico.

Gli esercizi

Ricevo ogni volta molte domande su quali sono gli esercizi svolti in acqua e questo mi sembra il giusto spazio per parlarne. Gli esercizi che verranno proposti sono molto leggeri, non affaticano i bimbi e, oltre a divertire i piccoli, servono anche a rinforzare i muscoli di tutto il corpo, specialmente quelli scapolari e del collo. Ricordate sempre che l’obiettivo del corso è quello di raggiungere una certa autonomia in acqua, quindi non impareranno i diversi stili di nuoto, ma svilupperanno la capacità di stare a galla, impareranno ad andare sott’acqua e a recuperare oggetti, andranno in apnea, e impareranno a tuffarsi. Tutto questo renderà i vostri bimbi più forti, più socievoli,sicuri di loro stessi, curiosi e intraprendenti. I bimbi fino ai 5-6 mesi di età non hanno la capacità di sostenere da soli la testa, con il baby nuoto si arriverà a rendere questi muscoli più forti, resistenti ed elastici, aiutandolo non solo ad avere un buon sostegno della colonna vertebrale, ma anche a prevenire i disturbi di postura come lordosi, cifosi e scoliosi tipici dei bimbi piccoli.

venerdì 11 luglio 2014

Vacanze e poi... pronti per un nuovo inizio...

Il periodo estivo è ormai cominciato e i vostri bimbi sono pronti per mare e piscina. Tutti i bimbi che hanno frequentato il corso di baby nuoto, hanno imparato a stare in acqua senza l'aiuto dei braccioli, quindi mamma e papà niente paura... utilizzate le cinture apposite che avete usato durante tutto il corso. 
Non ricorrete ai braccioli se non per rari casi, questo darà al vostro bambino la possibilità di avere una continuità del suo percorso acquatico. 
Ci tengo ad augurarvi buone vacanze, buon relax e buon bagno!!!!! Vi aspetto a settembre con i nuovi corsi....

mercoledì 18 dicembre 2013

Buone Feste!!!!!

Vorrei augurare a tutti i miei pesciolini e ai loro genitori un felice e sereno Natale!!!!!!! Vi aspetto numerosi dopo le feste. A presto, la vostra maestra Vale ::

giovedì 3 ottobre 2013

Pronti VIA...

I corsi sono cominciati e vorrei dare nuovamente il benvenuto a tutti i bimbi e ai loro genitori, a coloro che si sono gia' iscritti, a coloro che lo faranno presto e anche a coloro che sono in dubbio se farlo o meno!  Benvenuti per  affrontare insieme questa nuova esperienza... nel mondo acquatico. Vi ricordo che i corsi si svolgono il mercoledi pomeriggio e la domenica mattina.. concedetevi del tempo prezioso da passare con i vostri bimbi in acqua... le lezioni sono accompagnate da una musica piacevole e rilassante per vivere al meglio il contatto con l'acqua..Vi aspetto numerosi...a presto..

venerdì 23 agosto 2013

CI SIAMO QUASI...

Mamme e papà settembre è ormai alle porte e mi preme ricordarvi l'importanza di iscrivere i vostri figli a un corso di baby nuoto, prima inizieranno prima prenderanno familiarità con questo mondo... non esitate e non abbiate paura...io vi guiderò durante tutto il percorso passo dopo passo...Vi aspetto numerosi come sempre...Valentina

martedì 30 luglio 2013

Perchè iscriversi a un corso di Baby nuoto....

Mamme e Papà perchè è oggi cosi importante iscrivere il vostro bimbo a un corso di baby nuoto il prima possibile? L'acqua è un elemento a noi amico, ma può rivelarsi un nemico qualora non sappiamo come starci. Ecco perchè prima un bimbo ne entra in contatto, prima risulterà familiare. Un corso di baby nuoto potrà permettere al vostro bambino di conoscere l'acqua, di sentirsi sicuro e di evitare di temere situazioni. I corsi partono dai 6 mesi fino ai 3 anni. Non abbiate paura, non sono troppo piccoli... sarà per loro un'occasione per confrontarsi con un mondo nuovo e ricco di emozioni.

lunedì 27 maggio 2013

Vorrei usare questo spazio per ringraziare i bambini e i genitori che hanno seguito i corsi di baby nuoto,  per questo splendido anno trascorso insieme...
Grazie ai miei bimbi i miei piccoli pesciolini, per avermi regalato sorrisi, grazie alla vostra semplicita' alla vostra spensieratezza, per il vostro modo cosi puro e semplice di guardare la vita...mi avete riempito il cuore come sempre...
Grazie alle mamme e ai papa' per avermi dato fiducia, per aver ascoltato i miei suggerimenti, per l'impegno messo nel metterli in pratica, grazie della vostra costanza e del vostro impegno nel cimentarvi in qualcosa di nuovo per voi....
insomma vorrei ringraziarvi di cuore tutti...io...vi aspetto a settembre.....Valentina

lunedì 15 aprile 2013

Iscriversi ad Aprile...

Nella nostra struttura i corsi di nuoto terminano a fine maggio, e molte volte mi capita di sentire mamme e papà che sostengono che iscriversi a due mesi dalla fine sia praticamente inutile. Non è così, il nostro non è un corso di scuola nuoto, dove i bimbi devono imparare tecniche, che effettivamente in due mesi risulterebbero difficili da apprendere, ma devono imparare a saper stare in acqua e in realtà prima ne entrano in contatto meglio è. Quindi non è un problema se i vostri bimbi seguiranno le lezioni di baby per due mesi soltanto, in quel poco tempo vi verranno comunque spiegate le nozioni base, che poi potrete riprendere e continuare una volta che arriverete al mare. Io vi aspetto sempre!!

lunedì 11 marzo 2013

Il ruolo dell'istruttrice!

"Non mi sembra ancora pronto\a per farlo!" "Lo vedo stanco\a!" "Oggi proprio non è giornata per lui\lei!" Queste sono le frasi più comuni che mi capita di ascoltare quando propongo alle mamme e ai papà alcuni esercizi da fare in acqua. Quando le mamme e i papà vengono ai corsi di baby nuoto, talvolta sono più spaventati dei loro bambini. Questo è comprensibile, l'acqua rappresenta molto spesso un ambiente da cui stare attenti, ma la cosa più importante è non trsmettere quelle che sono le paure dei Grandi sui Piccoli. Durante la lezione bisognerà più che mai stimolare i bambini verso l'autonomia, ma per fare questo i genitori devono essere aiutati dall'istruttrice\ore che dovrà affiancarli nel loro percorso, aiutandoli a superare le loro paure e preoccupazioni relative all'acqua. Molto spesso quando i genitori mi dicono "non è ancora pronto per farlo" è perchè probabilmente non sono Loro ancora pronti per farlo,  è qui che l'istruttrice\ore assume un ruolo fondamentale nell'aiutare il genitore. Una semplice spiegazione e dimostrazione potrà tranquillizare il genitore che a quel punto potrà essere più sicuro nel lavoro in acqua con il proprio bimbo. Lasciatevi guidare in questo meraviglioso gioco acquatico, manifestando tutte le vostre proccupazioni e paure, solo cosi potrete trasmettere al vostro bambino la sicurezza necessaria.   

venerdì 8 febbraio 2013

Baby nuoto = autonomia in acqua!

Molti genitori quando vengono ai corsi di baby nuoto, pensano che l'obiettivo del corso è imparare a nuotare. Mamme  e papà, non è esattamente cosi.... i vostri bimbi durante le lezioni di baby, impareranno attraverso il gioco a saper stare in acqua, l'obiettivo è infatti il raggiungimento di una completa autonomia, che sarà la base necessaria per imparare a nuotare. I vostri bimbi hanno bisogni di essere continuamente stimolati per apprendere, tanto più li stimolate tanto prima raggiungono l'autonomia in acqua. Durante la lezione i bimbi devono divertirsi e stare sereni, vivere quel momento come esclusivo e piacevole sia che sono in acqua con il genitore sia che sono soli con l'insegnante. Ai bimbi non verrà mai spiegato nulla come se fosse una lezione di nuoto, ogni esercizio verrà proposto sotto forma di gioco e soprattutto dovrà esser fatto vedere direttamente al bambino. Solo attraverso le molte ripetizioni, l'imitazione e il gioco il bambino conquisterà la sua autonomia. Questo sarà il modo migliore per aiutarli.... Un saluto a tutti voi!!!!


mercoledì 9 gennaio 2013

Tornare a lezione dopo tante assenze...

Quando arrivano i mesi freddi, i bimbi più piccoli a volte interrompono l'attività del baby per riprenderla subito dopo. Ma se un bimbo interrompe per un paio di mesi, dimentica ciò che è stato fatto fino a quel momento? Mamme e Papà, l'interruzione per un paio di mesi dal baby nuoto non porterà il vostro bimbo a dimenticarsi tutto quello che è stato fatto fino a quel momento. I vostri bimbi a quest'età sono delle piccole spugne che prendono e apprendono qualsiasi attività. Sicuramente dopo un pò che non vengono a lezione, potranno sentirsi un pò spaesati e persi, ma ci vorrà poco affinchè risentano familiare quell'ambiente. Quindi non preoccupatevi se avete perso un po di lezioni, potrete ricominciare in qualsiasi momento, il vostro bimbo riprenderà subito a riconoscere l'acqua.

martedì 18 dicembre 2012

Buone feste...

Vorrei augurare a tutti i bimbi e a tutti i genitori buone feste e buon natale... !!!!!!

domenica 25 novembre 2012

Non siate troppo severi!

L'attività del baby nuoto deve risultare sempre piacevole e divertente per il bambino, ecco perchè vi chiedo di non essere troppo severi con loro. Sono piccoli e hanno solo un gran bisogno di divertirsi. Pretendere troppo da loro è eccessivo, ma soprattutto controproducente perchè il bimbo arriverà a vivere male questo momento e non vorrà più saperne di entrare in acqua. I vostri bimbi hanno età che vanno dai pochi mesi ai 3 anni, in questa età l'apprendimento avviene tramite il gioco, quindi non è necessario forzarli, ogni cosa verrà da se al suo tempo. Mamme e Papà per voi deve essere un momento piacevole e unico che passate con il vostro bimbo, non sarà necessario quindi usare dei toni di rimprovero, ne usare altre forme che non porteranno alla sua collaborazione. Lasciatevi andare....rilassatevi..... è importante che trasmettiate sicurezza, dolcezza e tranquillità, il resto deve rimaner fuori da questo contesto. Buona domenica a tutti voi!!!!!

giovedì 15 novembre 2012

45 minuti in acqua, che fare?

La lezione del baby nuoto dura 45 minuti, come gestire questo tempo in acqua col bambino? Come rendere questo tempo produttivo? La gestione del tempo in aqua è un aspetto da non sottovalutare, 45 minuti in acqua sono tanti e vanno gestiti nel migliore dei modi affinchè il bambino non si annoi, non prenda freddo e soprattutto impari qualcosa grazie all'aiuto del genitore. Nei primi minuti di ingresso in acqua è importante che il bimbo venga bagnato gradualmente, affinchè non risenta troppo del cambio della temperatura tra dentro e fuori. Questo è un momento in cui coccole e abbracci non devono mancare, soprattutto con quei bmbi che sono un pò spaventati o impauriti. Una volta posizionata la cinta sulla pancia del bambino questo potrà iniziare a esplorare l'ambiente acquatico scegliendo i giochi che più gli piacciono. Eccoci, siamo nella fase centrale della lezione, quella legata all'apprendimento, qui verranno spiegati al genitore e al bambino i primi esercizi da svolgere, come ad esempio, il raggiungimento di un oggetto, la pancia in sù, i tuffi, le immersioni e ancora altri. Mamme e Papà ogni qual volta il vostro bimbo finirà uno di questi esercizi andrà sempre lodato e gratificato e lasciato qualche minuto libero di giocare. Siamo arrivati nella fase finale della lezione, ecco ritornare l'attività ludica, il bimbo dovrà fare quello che più desidera, affinchè mantenga un buon ricordo della lezione e sia invogliato a ritornare. Quindi è meglio evitare di proporre alla fine della lezione esercizi nuovi o che possono arrivare a infastidire il bimbo. Non dimenticate che dal primo momento all'ultimo, è importante che le mamme e i papà facciano vedere continuamente le bolle, e soprattutto si divertano con i loro bimbi!!!!

martedì 23 ottobre 2012

Quando passare al turno "non accompagnati"?

Nella nostra piscina i corsi di baby nuoto si differenziano in "accompagnati" e "non accompaganti", nel primo il genitore è sempre presente in acqua, nel secondo il bambino può andare da solo. Ma quando un bimbo molto piccolo è pronto ad andare da solo in acqua? Quando il genitore può segnare suo figlio in un turno "non accompagnati"? Mamme e Papà, il vostro bimbo potrà essere iscritto in un turno "non accompagnati" nel momento in cui avrà raggiunto una completa autonomia in acqua. Il bambino potrà continuare ad avere i suoi ausili, quali la ciambellina o la cintura, l'importante è che non avrà più bisogno del vostro supporto fisico in acqua su cui appoggiarsi. Ma non conta solo saper stare in acqua da soli, un aspetto da non sottovalutare è il piano emotivo. Se il bimbo non è emotivamente pronto al distacco, all'affrontare una lezione completamente da solo con altri bambini, non forzatelo, non accelerate i tempi, potrà essere utile fare qualche lezione di inserimento con il genitore che gradualmente poi uscirà dall'acqua. E' quindi importante che riusciate a valutare questi aspetti con attenzione, il benessere del vostro bambino è sempre al primo posto!

mercoledì 3 ottobre 2012

In acqua, sempre lo stesso genitore!

Care mamme e cari papà, il corso di baby nuoto è un impegno importante che avete scelto di intraprendere con il vostro bambino, è per questo che se sarete costanti il vostro bambino potrà apprendere meglio a saper stare in acqua. Durante i corsi di baby nuoto consiglio sempre di far intraprendere questo percorso sempre e solo ad un genitore, e che sia poi sempre lui stesso a portarlo a termine, questo è un aspetto da non sottovalutare. Il vostro bimbo entrerà a contatto per la prima volta con un ambiente nuovo, dove saranno presenti altri adulti e altri bambini, è per questo che avere al suo fianco sempre la stessa figura può essere per lui un elemento rassicurante. Cambiare spesso l'entrata in acqua del genitore potrebbe comportare  reazioni differenti ogni volta da parte del vostro bambino, come ad esempio il pianto,  la non collaborazione o ancora il non rispetto delle regole, che non gli consentirebbero quindi di lavorare nel modo giusto. Altro motivo per cui sconsiglio il cambio del genitore è perchè a quest'ultimo verranno insegnate, durante il corso, delle prese e degli esercizi specifici, l'alternarsi qundi porterebbe il bambino a non avere la stessa continuità. Ogni bimbo instaura con ciascun genitore un rapporto differente, è importante quindi che sappia che alcune cose si fanno con la mamma e altre col papà, sarà un modo per lui per avere dei punti solidi di riferimento, l'alternarsi continuo potrebbe arrivare a creare solo confusione nel bambino. E come sempre infine...divertitevi con i vostri bimbi.

giovedì 30 agosto 2012

Acquaticità e Baby nuoto

Prima di tutto occorre sapere cosa intendiamo per acquaticità neonatale e per baby nuoto. L'acquaticità neonatale è un percorso rivolto a bambini dai 3 ai 12 mesi, ed ha l'obiettivo di favorire, attraverso l'effettuazione di attività guidate in un ambiente caldo e familiare, lo sviluppo psicomotorio e sensoriale acquatico, unitamente all'apprendimento di nuove competenze motorie e di un corretto controllo respiratorio.
Il baby nuoto è rivolto a bambini da 1 a 3 anni di età e ha l'obiettivo di far acquisire una completa autonomia in acqua. Facendo leva sulle grandi capacità di adattamento, attraverso esercitazioni mirate, si cercherà inizialmente di arricchire il bagaglio motorio, emotivo e percettivo del bambino per poi, con estrema gradualità, procedere all'insegnamento di competenze sempre più complesse che costituiranno le basi per l'acquisizione delle tecniche natatorie. In entrambi le esperienze il ruolo del genitore risulterà di fondamentale importanza, il bambino si sentirà protetto e questo contribuirà notevolmente ai fini dell'apprendimento. 

mercoledì 29 agosto 2012

Inizio corsi...

Cari mamme e cari papà, vorrei ricordarvi che il 19 settembre inizieranno i corsi di baby nuoto, non esitate e non abbiate timori ad iscrivere i vostri bimbi sarà un'esperienza bellissima. Vi aspetto!!!!

venerdì 25 maggio 2012

Finito il corso, al mare che fare?

Care mamme e cari papà vi sterete chiedendo come dovrete comportavi al mare con il vosro piccolo nuotatore, e la domanda è braccioli o non braccioli? Bene l'argomento mare è sempre molto diffuso nelle piscine alla fine dei corsi di nuoto e baby nuoto, perchè i genitori si domandano cosa sia più giusto utilizzare. Nel caso specifico del baby nuoto dove i bambini non usano i braccioli per imparare l'acquaticità, non esitate a comprare lo stesso oggetto che il vostro bambino usa a lezione ovvero la cinta. Questa risulterà familiare al vostro piccolo e saprà dargli la sicurezza necessaria. Nel caso del baby nuoto ricordiamo che i vostri bimbi sono ancora molto piccoli se sono nella fascia 0-3 anni e che comunque al mare sarà necessaria la vostra presenza in acqua. Anche in questo caso vi ricordo che al primo posto c'è il divertimento, successivamente riproponetegli gli esercizi da voi imparati al corso, questo permetterà un continuo miglioramento delle sue abilità acquatiche. Quindi lasciate pure a casa i braccioli e utilizzate la cinta o se preferite non utilizzate nulla e lasciate al vostro piccolo nuotatore la possibilità di esplorare l'ambiente marino in completa sicurezza con voi al suo fianco. Buon divertimento!!

lunedì 7 maggio 2012

Si dice che:

.... Si dice che la bellezza sia iniziata quando qualcuno ha cominciato a scegliere.... lasciate scegliere ai vostri piccoli nuotatori cosa preferiscono... non c'è bisogno ne necessità di forzarli...ognuno ha i suoi tempi e bisogna imparare a rispettarli...

lunedì 23 aprile 2012

Sapevate che...

Sapevate che... in acqua i bambini piccolissimi rivivono le stesse sensazioni di quando erano nella pancia della mamma...
Sapevate che... l'esperienza in acqua contribuisce a rinforzare positivamente il legame del bambino con la mamma...
Sapevate che... il gioco in acqua contribuisce all'acquisizione di un sistema di regole che aiutano il bambino a superare la visione egocentrica del mondo...
Sapevate che... in acqua le vostre paure saranno le sue paure...
Sapevate che...la stimolazione continua è già un ottimo modo di aiutare il vostro bambino in acqua...
Sapevate che... comunicare con sorrisi e coccole vale più di mille parole...
Sapevate che... per comunicare in acqua basterà guardare il vostro bimbo negli occhi...
Sapevate che... il baby nuoto è l'occasione più emozionante che potete provare con il vostro bambino...


giovedì 5 aprile 2012

Come stimolare il bambino in acqua?

La stimolazione in acqua è tutto!!!!! Mamme e Papà quando portate il vostro bimbo al baby nuoto dovrete più che mai esserci, non solo fisicamente, ma esserci soprattutto mentalmente. Dovrete essere attivi, allegri, sorridenti, con spirito di iniziativa e ancora altro... non dovranno esserci per voi preoccupazioni di nessun altra natura. Questo aiuterà il vostro bambino ad apprendere prima, ad essere reattivo e a divertirsi con voi! 
Il vostro bambino dovrà ricevere stimoli visivi uditivi e tattili continuamente. 
Al momento dell'ingresso in acqua, tenendolo in braccio, cominciate e bagnarlo delicatamente sulla schiena con le mani, effettuate un piccolo massaggio, coccolatelo, parlategli, questo è un momento estremamente importante soprattutto le prime volte, in cui il bimbo potrebbe sentirsi impaurito dall'ambiente nuovo. Durante lo svolgimento della lezione fategli continuamente vedere le "bollicine" con e senza la vostra immersione, arriverà un momento in cui lui inizierà ad imitarvi volendo fare la stessa cosa. Fatevi vedere gioiosi e congratulatevi con lui ogni volta che farà qualcosa che gli chiediamo di eseguire. Non abbiate fretta ogni bimbo ha i suoi tempi e se vostro figlio ci metterà di più a imparare qualcosa non scoraggiatevi, anche lui raggiungerà il suo traguardo. 
Il baby nuoto è un momento estremamente magico,  e solo vostro e del vostro bambino, godetevelo più che potete!!!!!!! 

martedì 27 marzo 2012

Loro e Noi...

    

Coccolarli fuori e dentro l'acqua!!

Quando portate al baby nuoto i vostri bimbi, è importante che questi siano coccolati da voi, non dimenticate che per tutto il periodo della prima infanzia il bambino sente ancora molto la necessità di essere accarezzato e toccato con dolcezza e calore. Da numerosi studi americani emerge come, i neonati che vengono accarezzati e cullati più a lungo degli altri, guadagnino più peso corporeo in fretta, presentano una migliore capacità di tenere il capo sollevato ed hanno un quoziente intellettivo superiore alla norma. In molti ospedali Americani, i bambini nati prematuri vengono curati con il sistema definito del "contatto affettuoso" che consiste appunto nel massaggiare, cullare e accarezzare. Per tutti questi motivi è importante il contatto corporeo che il genitore instaura con il proprio bambino prima di entrare in acqua. Non ci sono tecniche o manuali che spiegano questo, deve essere semplicemente un momento di dolcezze e coccole che continuerà per tutta la durata anche in acqua. Il contatto corporeo che il bambino riceverà  fuori e dentro l'acqua rappresenterà per lui un'occasione privilegiata per sperimentare e conoscere i suoi sensi: sapore, odore, contatto, udito,questi rappresenteranno da subito i punti di riferimento sicuri per riconoscere la mamma o il papà ed iniziare cosi a comunicarci. 
L'ambiente acquatico darà la possibilità di percepire un insieme di sensazioni che gli ricorderanno quelle conosciute nel ventre materno. 

giovedì 22 marzo 2012

Londra: il baby nuoto è di moda!!!


Da uno studio Londinese, emerge che il baby nuoto è ormai divenuto una vera e propria moda....anzi una vera mania tra i più piccoli e i loro genitori. Si è visto infatti che i bambini crescendo sviluppano, grazie al nuoto e al gioco in acqua, una migliore struttura ossea ed un ottimo tono muscolare. I bambini vengono immersi in acqua da piccolissimi e già a 6 mesi hanno la capacità di immergersi tranquillamente come piccoli delfini. Da questo studio emerge inoltre che questi bambini cosi speciali risultano essere più svegli ed intelligenti. Non dimentichiamoci che per i bambini appena nati l'acqua rappresenta ed è l'unico elemento naturale, il parto in acqua ne è una dimostrazione, ed hanno verso questo elemento una piacevole attrazione sentendosi a "casa" in una situazione che ricorda il prottettivo pancione di mamma!
Detto fatto...in un solo anno le iscrizioni a questa speciale piscina inglese è balzata da 80 bambini l'anno a 500, ed è in continua crescita!!! Gli inglesi hanno detto addio a braccioli e salvagenti che, arrivano secondo loro, ad intimorire il bambino facendogli avere paura dell'acqua!!!

Lasciateli esplorare il mondo acquatico senza troppe paure...





giovedì 8 marzo 2012

Quali sport preferire per i più piccoli?



Quali sono gli sport che aiutano i bambini a crescere? Nei primi anni di vita è importante che il bambino faccia un po’ di movimento, possibilmente accompagnato da uno dei due genitori: in piscina, per esempio, il piccolo impara a conoscere le proprie potenzialità, amplia le sue conoscenze e, nello stesso tempo, si sente protetto dalla presenza dei genitori che gli permettono di superare facilmente la paura nei confronti della nuova esperienza.
Dai 4 ai 5 anni i bimbi imparano a superare il timore dell’acqua, a immergere la testa e a fare i primi esercizi di galleggiamento. Questa, inoltre, è l’età delle prime “biciclettate”, con e senza rotelle, così come quella dei giochi di movimento all’aria aperta e dei primi approcci sulla neve, seguiti da un istruttore esperto. L’importante è scegliere per il proprio bambino un’attività che gli piaccia, ricordandosi bene che lo sport, a questa età, dev’essere vissuto solo come puro divertimento.
Un’attività molto apprezzata, anche tra i più piccoli, è la danza che è un “gioco in movimento” che li aiuta a coordinarsi e a prendere confidenza con il ritmo della musica, mentre, gli amanti degli animali, possono già cominciare con l’equitazione. Durante i primi tempi il piccolo prende confidenza con il pony e si abitua a interagire con lui, quando diventa più grandicello (e anche più esperto) può impegnarsi, con l’aiuto dell’istruttore, in brevi passeggiate.


Dai 5 anni è sempre il nuoto lo sport più consigliato dagli esperti: a quest’età l’attività in acqua aiuta il bambino a sviluppare e potenziale i muscoli di tutto il corpo, le articolazioni e le ossa. I piccoli che hanno già preso confidenza con questa attività possono già imparare a nuotare, seguendo i primi stili.


Tra i 5 e i 6 anni si può iniziare anche con il tennis, affrontando tutti i giochi preparatori che porteranno all’apprendimento dello sport vero e proprio.

Verso i 6 anni, via libera ai giochi di squadra: dal calcio, il basket, la pallavolo… lo sport non è più vissuto solo come un’attività fisica da fare singolarmente ma come un gioco da fare in gruppo. I bambini, perciò, devono imparare a rispettare le regole, ad accettare le sconfitte e a collaborare con i compagni, condividendo con loro la complicità dello spogliatoio.